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Qual è la procedura di voto ?

E' necessario esibire, presso la sezione, la tessera elettorale insieme ad un documento di identità.La tessera, in cui è indicato il Comune dove è stata rilasciata, è contrassegnata da una serie e da un numero progressivi e contiene i seguenti dati relativi al titolare:nome e cognome; per le donne coniugate il cognome può essere seguito da quello del marito;luogo e data di nascita;indirizzo;numero, sede ed indirizzo della sezione elettorale di assegnazione;il collegio e la circoscrizione o regione nei quali può esprimere il diritto di voto in ciascun tipo di elezione.Sulla tessera sono previsti appositi spazi, in numero non inferiore a diciotto, per la certificazione dell'avvenuta partecipazione alla votazione, che si effettua mediante apposizione, da parte di uno scrutatore, della data della elezione e del bollo della sezione.

Come effettuare la preferenza sulla scheda

Elezioni Politiche del 9-10 aprile 2006:

Occorre barrare il simbolo del partito con un solo segno (una croce o una barra). Non si deve esprimere alcuna preferenza causa la nullità del voto.

L'elettore avrà due schede:  Rosa per la Camera e Gialla per il Senato

Elezioni Europee :

Occorre barrare il simbolo del partito con una croce e scrivere, facoltativamente, da una a tre preferenze dei candidati della lista prescelta indicandone il cognome. E' possibile anche fare una croce solo sul simbolo o sul quadratino alla sinistra del simbolo senza esprimere la preferenza

Se si aggiungono altri segni o diciture , si rende  nulla la scheda.

Elezioni Regionali:

Occorre barrare il simbolo del partito e il nome del candidato che si trova prestampato sulla scheda

Se si aggiungono altri segni o diciture , si rende  nulla la scheda.

Elezioni Provinciali:

Occorre barrare il simbolo del partito con una croce e il nome del candidato che si trova già stampato sulla scheda alla sinistra del simbolo.
Oltre a queste due preferenze, facoltativamente, si può scrivere il nome e cognome di un candidato consigliere provinciale della lista del partito alla destra del simbolo.

Se si aggiungono altri segni o diciture , si rende  nulla la scheda.

Elezioni Comunali

Occorre barrare il simbolo del partito o della lista con una croce e del candidato sindaco già stampato alla sinistra del simbolo. Oltre a queste preferenze facoltativamente, si può scrivere il cognome di un consigliere comunale presente nella lista del partito prescelto.

Se si aggiungono altri segni o diciture , si rende  nulla la scheda.

 Attestazione della partecipazione di voto

Occorre esibire la  tessera elettorale. Dopodiché uno scrutatore,verificato il documento d'identità, appone sull'apposito spazio della tessera elettorale il timbro della sezione e la data  della consultazione.Fatto questo,il  presidente consegnerà all'elettore la scheda o le schede di votazione.

Modalità di voto in caso di ricovero presso un luogo di cura

La legge prevede, che chi è ricoverato  in ospedali o in case di cura ha la possibilità di votare nel luogo di degenza.occorre far pervenire, non oltre il terzo giorno antecedente la data della votazione, al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere ilvoto nel luogo di cura.La dichiarazione, che deve espressamente indicare il numero della sezione alla quale l'elettore è assegnato e il suo numero di iscrizione nella lista elettorale di sezione, risultante dalla tessera elettorale, deve recare in calce l'attestazione del direttore sanitario del luogo di cura, comprovante il ricovero dell'elettore nell'Istituto.Agli interessati verrà successivamente trasmessa, da parte del Sindaco, apposita attestazione. Essi potranno votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale e dell'attestazione rilasciata dal sindaco concernente l'avvenuta inclusione negli elenchi dei degenti in ospedali e case di cura ammessi a votare nel luogo di ricovero.

Assistenza dell'elettore durante le operazioni di voto

Vengono considerati elettori fisicamente impediti, i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità ovvero gli elettori portatori di handicap semprechè gli stessi siano impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto.Detti elettori possono esprimere il voto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, con l'assistenza di un altro elettore che sia stato volontariamente scelto come accompagnatore, purché l'uno o l'altro sia iscritto nelle liste elettorali del comune.L'impedimento, quando non sia evidente, potrà essere dimostrato mediante esibizione di apposito certificato rilasciato, immediatamente, gratuitamente e in esenzione da qualsiasi diritto o applicazione di marche, dal funzionario medico designato dai competenti organi dell'Azienda per i servizi sanitari.Detto certificato medico deve attestare che l'infermità fisica impedisce all'elettore di esprimere il voto senza l'aiuto di altro elettore.Sono altresì ammessi al voto assistito gli elettori che esibiscono il libretto nominativo rilasciato dal Ministero dell'Interno - Direzione Generale dei Servizi Civili, quando, all'interno del libretto stesso, è indicata la categoria "ciechi civili" ed è riportato uno dei seguenti codici: 10; 11; 15; 18; 19; 05; 06; 07.Per quanto concerne l'esatta interpretazione della generica espressione "o da altro impedimento di analoga gravità", nel caso in cui non venga prodotta, da parte dell'elettore, l'apposita certificazione medica, il Consiglio di Stato, in numerose decisioni, ha affermato che spetta al presidente del seggio valutare, di volta in volta, l'effettività dell'impedimento, ad esclusione delle tre ipotesi tipiche (cecità, amputazione delle mani, paralisi), che di per sé consentono l'ammissione al voto assistito.L'impedimento o handicap, in ogni caso, deve essere riconducibile alla capacità visiva dell'elettore oppure al movimento degli arti superiori, dal momento che l'ammissione al voto assistito non è consentita per le infermità che non influiscono su tali capacità, ma che riguardano la sfera psichica dell'elettore.Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido; sulla tessera elettorale dell'accompagnatore, all'interno dello spazio destinato alla certificazione dell'esercizio del voto, è fatta apposita annotazione da parte del presidente del seggio nel quale l'elettore ha assolto la funzione di accompagnatore.